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mercoledì 9 aprile 2014

NOVITA' 2014 IMPERDIBILE

TRATTAMENTO HIMALAYA


Il lettino di sale Himalaya è un letto che contiene all’interno della propria struttura oltre 150 kg di sale, ed intorno, grazie alla cromoterapia, si crea un gioco di luci che rilassa la persona che sta comodamente sdraiata facendosi coccolare dal sale riscaldato. Questo tipo di trattamento è particolarmente indicato per chi ha problemi dermatologici e topici e per chi ha problemi di dolori di varia natura tipo reumatismi, contratture, cervicali e per tutte le patologie respiratorie ed allergie. Le sedute sul lettino di sale sono singole e la persona può pertanto sdraiarsi in totale libertà, la durata è di 60 minuti. Himalaya è il primo lettino benessere realizzato per far distendere il cliente sui cristalli di sale dell’himalaya, è unico nel suo genere, ha la capacità di offrire una favolosa condizione di relax ed allo stesso tempo per trasmettere a chi lo utilizza tutti i benefici dell’haloterapia.


Il sale dell’himalaya, del tutto naturale privo di additivi e di sostanze inquinanti e ricco di sostanze naturali, questi cristalli hanno un valore bioenergetico molto elevato e contengono tutti i minerali e tutti gli oligoelementi necessari all’organismo umano. Himalaya riproduce la situazione dell’areosol marino, all’interno infatti contiene 150 kg di sale che possono essere riscaldati ad una temperatura di 32° fino a 40° secondo il programma e la metodica utilizzata, lasciando a chi ne è disteso sopra, il piacere del relax ed i benefici dell’areosol e dell’haloterapia. Questo eccezionale sistema di riscaldamento, evita la presenza di piastre o resistenze elettriche sotto il corpo dell’utilizzatore garantendo l’assenza di campi magnetici e massimizzando le sicurezze per gli utilizzatori.



L’illuminazione cromoterapica , è omogeneamente distribuita su tutto il perimetro del lettino in maniera da avvolgere completamente l’utilizzatore. I colori aiutano il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio e hanno effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e di calmare certi sintomi.



Verde = effetto rilassante  equilibrante


Rosso = stimola salute e vitalità

Giallo = stimola attenzione e apprendimento

Blu = affetto calmante e rinfrescante

Arancio = stimola funzioni fisiche e mentali



La Cromoterapia è una Terapia dolce e non invasiva che si rivolge a tutti,aiutando il il corpo e la psiche a ritrovare il benessere. Si prova un benessere visivo e mentale senza paragoni.
Il sale cristallino dell’Himalaya
Il sale cristallino dell’Himalaya, non solo è un sale marino integrale che è privo di sostanze inquinanti e delle loro risonanze, ma le pressioni immense a cui è stato sottoposto (simili a quelle che in composti di carbonio hanno formato i diamanti!) hanno anche mutato la sua struttura trasformandolo in cristallo.
Sia per ingestione che per contatto, il sale cristallino dell’Himalaya, è in grado di trasmetterci tutta la sua energia vitale e perfettamente assimilabile. Le sue caratteristiche lo rendono completamente diverso dal sale marino, l’assunzione del sale tramite “soluzione idrosalina” può avere effetto equilibrante sugli acidi e alcali, può regolare la pressione del sangue, migliorare le affezioni della pelle, pulire l’intestino e depura il corpo da accumuli tossici.
Questo sale viene estratto manualmente, e successivamente ogni cristallo viene lavato in acqua purissima di sorgente ed asciugato al sole. Con un lavoro di grande impegno e pazienza, il cristallo di sale viene poi macinato a pietra e preparato per essere spedito.



PERCHE' IL SALE DELL'HIMALAYA?
Il sale dell'Himalaya proviene dai residui del mare interno creato dal congiungimento della placca tettonica comprendente l'attuale India, in deriva continentale a partire dal Gondwana alla Laurasia fra i 100 e i 250 milioni di anni fa.
Sotto la spinta si è formato il sistema orografico dell'Himalaya e col tempo il fondo marino è stato inglobato da "onde" di roccia che hanno generato pressioni enormi (come è successo a composti di carbonio quali la grafite, che hanno formato cristalli: i diamanti, ecc.).
La struttura di reticoli ionici supercompressi ha acquisito caratteristiche di estrema compattezza (non si trovano singoli cristalli cubici nella massa) e di compenetrazione dei componenti, tanto che gli elementi chimici presenti hanno occupato ogni interstizio disponibile all'interno della struttura e non hanno formato depositi superficiali labili.
Così, nella soluzione idrosalina viene sprigionato tutto il patrimonio di informazioni energetiche presenti nel mare primigenio incontaminato, nel "brodo primordiale" in cui si è formata la vita. (Esperimenti di S. Miller: nella soluzione salina sottoposta a cariche elettriche, si formano in pochi giorni addensamenti di aminoacidi e altri composti organici).
Nei punti soggetti a massima pressione (in vene non abbondanti) si è formata "halite", massa cristallina traslucida, con notevoli proprietà di emanazioni energetiche, utile anche per solo contatto o vicinanza (come avviene nella cristalloterapia).
Ecco dunque come nasce uno dei più efficaci e meravigliosi prodotti in natura.
Nel sale cristallino dell’Himalaya troviamo tutti i preziosi elementi e minerali di cui è costituito il nostro corpo con le informazioni frequenziali necessarie per utilizzarli al meglio e per eliminare le tossine.
L’energia del sole, contenuta nei cristalli come energia potenziale, a contatto con l’acqua viene liberata, divenendo così una potente fonte di rigenerazione per il nostro organismo, essenziale per mantenere le funzioni vitali.

venerdì 20 dicembre 2013

E' ON LINE IL NUOVO SITO DI TANTRAEARMONIA


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lunedì 25 novembre 2013

CORSO DI MASSAGGIO TANTRA


CORSO DI MASSAGGIO

 TANTRA

A partire dal mese di Dicembre riprendono gli

INCONTRI DI APPRENDIMENTO

TANTRA


di primo livello riservati a tutti coloro che vogliono impadronirsi
delle tecniche di massaggio tantrico
sia per singoli che per coppie o gruppi.
I corsi si svolgeranno sia in modo individuale, 
per coppie o gruppi
e le date si fisseranno di volta in volta in rapporto 
alle vostre esigenze.
Con questa nuova formula spero di poter soddisfare tutte
le vostre richieste per giorni alternativi agli usuali di corso.
Con il corso individuale o di coppia potrete veramente
avere maggiore possibilità di essere seguiti e
di rispettare le vostre esigenze di privacy.


Il corso si svolgerà a Padova, presso il centro

holistic home Padova


Il corso è riservato a singole persone o coppie 
per lezioni individuali
oppure a gruppi ristretti di 8 persone per lezioni di gruppo.
Durata del corso 7 ore
Prima parte:
  • Presentazione di teorie Tantriche, anche con ausilio di audiovisivi,
  • dimostrazione pratica del Tradizionale massaggio Tantra
su modello da parte del Maestro
Seconda parte:
  • prova pratica di massaggio Tantra da parte dei partecipanti, su modello assieme al maestro che vi darà i giusti consigli esecutivi.
  • consegna kit per massaggio completo e dell'attestato di partecipazione


L'intero evento sarà naturista 
vissuto in piena libertà fisica e mentale.
L'iscrizione potrà avvenire richiedendo il modulo di adesione
all'indirizzo mail tantraearmonia@gmail.com
o telefonando al 347 4130573.
Il costo del corso di gruppo è di 300,00 €uro
(oltre i 2 partecipanti riteniamo gruppo)
individuale è di 420,00 €uro
di coppia 560.00 €uro
Il costo comprende:
Materiale di consumo per l'intera giornata,
kit completo per massaggio,
breakfast break,
attestato di partecipazione,
per tutti i partecipanti vi sarà la possibilità di fermarsi
 dopo l'orario del corso

per fare una Sauna infrared OMAGGIO!



TANTRA MASSAGGIO A 4 MANI


TANTRA MASSAGGIO A 4 MANI



Se sei stanco, stressato e di cattivo umore?
Un trattamento TANTRA eseguito da 2 terapisti assieme 
è quello che fa per te

MAGNIFICA è la SENSAZIONE del MOVIMENTO
di 4 MANI sul TUO CORPO


Il massaggio a 4 MANI è eseguito da 2 OPERATORI su tutto il corpo, è un ottimo strumento per drenare, tonificare e modellare unendo tutte le virtù del trattamento TANTRA completo.


Questo tipo di trattamento stimola simultaneamente più parti del corpo mettendo il cliente in pieno contatto con se stesso ed il proprio corpo tanto da indurlo ad un profondo e gradevole abbandono all'estasi del piacere.


Fondamentale è la simmetria nelle manovre nel ritmo e nella dinamica dei movimenti da parte degli operatori, cosa che solo mani esperte e affiatate riescono a trasmettere.


Durante il trattamento c'è sempre un passaggio energetico tra chi fa e chi riceve, per pesto motivo gli operatori hanno una totale disponibilità di ASCOLTO nei confronti del cliente.


Sono proprio le mani che hanno il compito di creare e trasmettere la carica energetica a contatto e che dispensano piacere e profondo relax.


Anche dal punto di vista emotivo la tecnica TANTRICA a 4 Mani ha un impatto molto forte rispetto a quella tradizionale poiché la sensazione di essere accuditi in modo totale e doppia e con capacità emotiva esponenziale.


Quasi tutte le tipologie di massaggio offerte da holistic home possono essere eseguite a 4 mani sincronizzate su richiesta.


Durata Trattamento 
TANTRA a 4 MANI
90 minuti costo 200,00 €uro




venerdì 15 novembre 2013

Bagno dell’Ambra o Laconicum - Sudario Romano

Bagno dell’Ambra o Laconicum 
Sudario Romano

Durata 60 minuti
Perché fare un trattamento Laconicum:
il calore irradiato dal macchinario agisce dolcemente sull’organismo attraverso una sudorazione intensa ma piacevole.
Ideale per eliminare tossine in modo naturale.
In origine il Sudario Romano era chiamato laconicum è di derivazione romana, ed era una stanza nella quale si ottiene un aumento della temperatura riscaldando il pavimento, le pareti e le panche, ed un’umidità pari al 50%, provocando così una sudorazione intensa soprattutto nelle parti del corpo che lo necessitano, seguito da un periodo di riposo nella zona relax. Ovviamente per motivi di spazio la tecnologia ci viene in aiuto con un vero e proprio sudario a misura di lettino “Laconicum Couverture Thermique”, si fa un vero e proprio bagno di sudore, a temperature elevate. L’intensa sudorazione provoca una naturale disintossicazione generale del corpo con eliminazione efficace delle tossine ricreando uno stato di relax totale.



Inoltre questa tecnologia ci aiuto nella terapia di tutte le problematiche legate al raffreddamento e paranfluenzali con l'abbinamento di impacchi con le ricette terapeutiche di un tempo come gli impacchi con i semi di lino e tutte le applicazioni naturopratiche, è anche ideale per la prevenzione di varie malattie ed aiuta a rafforzare il sistema immunitario.

Nel Laconicum si raggiunge un totale relax.

giovedì 12 settembre 2013

TANTRA MASSAGGIO EMOZIONALE E SENSORIALE


TANTRA
holistic home ti invita a provare le nuove
SPERIMENTAZIONI SENSORIALI ED EMOZIONALI
un massaggio tantrico per un viaggio nelle percezioni profonde del nostro corpo



Il massaggio tantrico è uno strumento per raggiungere l'elevazione spirituale attraverso un'esperienza sensoriale che risveglia la nostra energia sessuale e vitale in tutto il corpo, che si espande in esso.


Quando ad un individuo è consentito l'accesso completo a se stesso ai suoi sentimenti, ai modelli di condizionamento sociale, vi è un'apertura totale alle dimensioni più profonde dell'essere, raggiungendo gradualmente un touchdown pienamente consapevole di ciò che siamo veramente nella nostra totalità.


Il massaggio tantrico è caratterizzato da un aspetto spirituale, onorando la sacralità del corpo che ospita la nostra anima e ampliando i sentimenti suscitati in superficie dal livello più profondo dei chakra.


Il massaggio Tantrico non è una sequenze statica di manipolazioni specifiche, ma piuttosto si tratta di una forma di massaggio composta da tocchi personalizzati e contatti speciali, ogni trattamento non può essere standardizzato su un set di manipolazioni di routine.


Gli effetti del massaggio tantrico non sono facilmente prevedibili, dal momento che il suo obiettivo principale è quello di espandere le emozioni latenti e inespresse. In tal modo non si può prevedere che tipo di reazione emotiva sarà espressa da colui che riceve il trattamento.


Il massaggiatore deve avere una sensibilità molto particolare per essere in grado di riconoscere lo stato emotivo ed energetico della persona che riceve il trattamento, che tipo di percorso fare per avere una risposta positiva, come fosse una forma di continuo feed-back con un dialogo emozionale ed energetico, per portare a termine il massaggio senza freni inibitori.


Tutto può essere "Tantra".
Le esperienze diventano "tantriche" quando stacchiamo la nostra mente dalla realtà che ci circonda e la colleghiamo con la nostra essenza profonda, sensibile, ascoltando e guardando intorno a noi, senza giudizio. Ciò può avvenire annusando il profumo di un fiore, guardando un tramonto, cucinando, mangiando .. . ed ovviamente ricevendo un massaggio.


La sequenza di manipolazioni durante un massaggio tantrico è un arte come surfare sulle onde del piacere.


La pelle visibile segna il confine del nostro corpo e il suo punto di contatto con il mondo esterno. Con il massaggio tantrico, scopriamo che il nostro corpo non è limitato dalla pelle. Le nostre sensazioni sono amplificate in un susseguirsi ciclico di "onde energetiche" che ci porteranno ad un totale abbandono, percorrendo un viaggio per un corpo più piacevole e sensibile.



Se solo una semplice carezza può far provare brividi, emozioni e sensazioni al nostro sistema sensoriale è facile immaginare quanto un contatto totale sia in grado di risvegliare in un corpo durante un massaggio tantrico. 






martedì 3 settembre 2013

TANTRA TANTRA TANTRA ENERGIA VITALE


Un breve passo esplicativo tratto dal libro "IL MASSAGGIO TANTRICO" di STEFANO PAGGINI
Sotto l 'ASPETTO TECNICO, si esprime attraverso un'intensa successione di manualità atte a stimolare uno stato meditativo attraverso una più intensa percezione della fisicità e delle capacità sensoriali.
In concreto, ciò che caratterizza di fatto la pratica, è l' ASPETTO SPIRITUALE che si esprime attraverso una corretta "postura interiore" in cui l'attenzione è portata a livello del "Cuore" e alla consapevolezza della "Sacralità " del "Veicolo" (il corpo) che ospita l' Anima; ciò fa si che tale pratica sia finalizzata all' Ascolto e all' Espansione (TAN) del "Se".


".... il Massaggio Tantrico è nella sua essenza una pratica meditativa e un veicolo di elevazione Spirituale, ben lontano dal rappresentare dunque una pratica sessuale come molti credono, per ignoranza (non conoscenza), alimentata dal proliferare di proposte fuorvianti e irriverenti verso questa esperienza votata alla Sacralità; (esistono numerose altre possibilità ben più adatte a coloro che intendano proporre o ricevere massaggi rivolti alla sfera sessuale in senso stretto come ad esempio: il massaggio Tao, il Massaggio erotico ecc. senza bisogno di andare a scomodare a sproposito il Tantra)
Tornando al Massaggio Tantrico KDAT, è' bene a questo punto chiarire che l'intensa successione di manualità e l'attenzione sul "Cuore" non implica (come erroneamente si pensa) stimolazioni dirette di parti intime. A riguardo è da considerare che le pratiche tantriche sono numerose e discendono da diverse tradizioni. E' bene però ricordare che la pratica del massaggio tantrico può in determinate situazioni e circostanze prevedere anche forme espressive a più ampio spettro a seconda delle esigenze, delle richieste (interiori) e del grado di evoluzione spirituale. Resta il fatto che occorre considerare che i confini sono talmente sottili che è necessario fare affidamento alla propria sensibilità e intelligenza per sapere "in che mani" mettersi. Basta solo ascoltarsi un po' e fare appello al proprio sentire.

In cosa consiste il massaggio tantrico (KDAT)
Il massaggio tantrico KDAT, rappresenta, un esperienza, un veicolo di meditazione, dove il corpo, la mente e lo spirito sono coinvolti tutti insieme per l'ascolto di SE. Un "lasciarsi essere", un prendere parte senza giudizio né interno né esterno, al di la dei concetti di bene e male, una vera e propria pratica di contemplazione.
L'ascolto delle sensazioni (che costituisce il fulcro di questa pratica), impegna l'attenzione della mente impedendole di vagare portandoci così a vivere ciò che sta accadendo. Questa consapevolezza del "momento presente" tende a generare una pace interiore, creando silenzio, intensità e presenza.
Il corpo può anche muoversi (nell'attenzione e nell'ascolto) , cambiare posizione o persino "fluttuare", ma la "Consapevolezza" resta silente e serena. Ciò che conta è ascoltare ed essere interiormente ricettivi alle impercettibili sensazioni che la concentrazione interiore fa scaturire.

"... Solitamente è la nostra resistenza mentale che non ci lascia vedere dentro noi stessi, facendo nascere la paura inconscia di "guardarci" per ciò che siamo effettivamente, accettandoci senza giudizio e vivendo la nostra identità profonda a fronte alta, senza paura, e soprattutto liberi dagli schemi e dai condizionamenti che fin dalla nascita ci sono stati imposti o ci portiamo dietro. …" Il massaggio tantrico vuole rappresentare, nel nostro caso, uno "Strumento" per esercitare e accrescere la consapevolezza per vivere il momento presente, il "qui e ora", un sostegno per cominciare ad entrare nel vero e profondo ascolto del SE. il "massaggio tantrico" KDAT intende essere un supporto e una facilitazione a coloro che siano seriamente intenzionati a "guardare" la propria responsabilità nella co-creazione di stati di dipendenza o di bisogno in modo da esercitare più consapevolmente il proprio "libero arbitrio".
Al di là di questo suo scopo principale, abbiamo potuto osservare significativi effetti benefici sulle problematiche legate al piacere, meglio conosciuti con il termine di disagi psico affettivo sessuali. Ecco che, in tal senso, un'attenzione di natura Spirituale quale il Massaggio tantrico KDAT, può di fatto rappresentare un anche valido Strumento di
riequilibrio energetico.

Riporto di seguito la prefazione ed alcuni brevi passi tratti dal libro
"IL MASSAGGIO TANTRICO" di STEFANO PAGGINI
Premessa:
Alzi la mano chi, sentendo nominare il Massaggio Tantrico, non ha immediatamente pensato a qualcosa che abbia a che fare con il sesso o comunque con un tipo di "manipolazione" a sfondo erotico.
Le cose però non stanno "solamente" così, nonostante ci sia chi abusa di un'impropria interpretazione del tantrismo per proporre prestazioni dichiaratamente o velatamente erotiche, o dal significato equivocabile, come spesso vediamo accadere nel libero mercato globale del corpo (oltre che dello spirito) che caratterizza le nostre disorientate società "civili".
È ora di fare un po' di chiarezza.
Il Massaggio Tantrico non è una pratica erotica, ma un mezzo dalla valenza spirituale che ha essenzialmente uno scopo evolutivo e che in tal senso può anche avere molteplici e benefici effetti nel fronteggiare problematiche legate al corpo ed al piacere, contribuendo così a sciogliere disagi psico-affettivo-sessuali.
Pur traendo ispirazione dal Tantrismo (nozione essa stessa tutta occidentale, e creata dai nostri storiografi) ne condivide alcuni presupposti di base applicandoli al massaggio, ma non va per questo primariamente confuso con la Pratica Tantrica, che, all'interno di una visione che oggi definiamo "olistica", annovera anche la possibilità di vivere la sessualità come via per l'estasi e l'elevazione spirituale (come nel Maithuna, che prevede l' incontro-unione di due esseri).
È importante fare chiarezza non solo perché esiste un'infinità di proposte fuorvianti e irriverenti in tema di massaggio, soprattutto se "tantrico" o sedicente tale, ma soprattutto per tutela di tutti coloro che potrebbero trarne grande giovamento, in particolare il mondo femminile, sempre più attento e sensibile a queste tematiche ed alle problematiche connesse al piacere ed alla sessualità.


Brevi passi tratti dal libro
Gli equivoci relativi al Tantra toccano il loro apice quando si parla di massaggio tantrico, che, per molti, è sinonimo di giochi erotici. Niente di più falso e sviante.
Dal punto di vista pratico, il massaggio tantrico, innanzi tutto, si propone come esperienza polisensoriale: profumi, luce, suoni e tocco si fondono in una sorta di stimolazione totale che cattura ogni aspetto della fisicità. Trattandosi di massaggio, la focalizzazione è sulle stimolazioni tattili, che giocano sapientemente sugli aspetti psicosomatici del massaggio, alternando tecniche potenti, sfioramenti delicati, manualità sensuali e altre meditative, attivazione di punti marma ed energie sottili. Naturalmente, nei tempi antichi, la pratica del massaggio all'interno delle scuole di Tantra si fondeva spesso con riti di purificazione e di fertilità. Ciò spiega come mai, alcune sequenze antiche di massaggio di evidente "sapore" tantrico, come certe tecniche indiane del nord o il "massaggio delle Regine" proprio dell'area indonesiana, prevedessero manualità di purificazione ed attivazione energetica degli orifizi e delle aree genitali. Ovviamente non si trattava affatto di "giochi erotici", ma di pratiche dal sapore sciamanico, con intenti propiziatori. Proprio la forte connotazione energetica e sensuale del massaggio tantrico suggerisce – e secondo alcuni maestri impone – che esecutore e ricevente siano di sesso diverso, per valorizzare al massimo il potenziale elettrico maschile e quello magnetico femminile.
Gli effetti del massaggio tantrico non sono immediatamente prevedibili, perché il suo obiettivo è primariamente quello di espandere le energie latenti e inespresse del ricevente. Per cui, a priori, non è possibile immaginarsi quale tipo di energia verrà espressa. Ci può essere voglia di ridere o di piangere, eccitazione sessuale oppure reazioni di dolore, di rabbia o di estasi. Il massaggio diviene così uno strumento di consapevolezza, uno specchio in cui riflettere la propria anima. Il maestro tantrico che effettua il massaggio assiste a tutto, senza alcun giudizio, accogliendo semplicemente ogni manifestazione come semplice energia che si espande e si manifesta. Tutto è benedizione.



IL SISTEMA DEI CHAKRA
La loro funzione principale è quella di assorbire l'Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e rilasciare energia all'esterno. Quasi tutti li vedono come degli imbuti, che roteano e contemporaneamente fanno scorrere l'energia avanti ed indietro. Ciascuno dei sette centri ha sia una componente (solitamente dominante) anteriore che una componente (solitamente meno dominante) posteriore, che sono collegati intimamente, fatta però eccezione per il Primo ed il Settimo, che invece sono singoli. Dal Secondo al Quinto, l'aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e con le emozioni, mentre quello posteriore con la volontà. Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il Settimo, la correlazione è con la mente e la ragione. Il Primo ed il Settimo. hanno inoltre l'importantissima funzione di collegamento per l'essere umano: essendo i Chakra più esterni del canale energetico, essi hanno la caratteristica di porre in relazione l'uomo con l'Universo da un lato e con la Terra dall'altro. Il perfetto funzionamento del sistema energetico è sinonimo di buona salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse, tra le quali il Reiki si evidenzia per la sua peculiare dolcezza e per la possibilità di armonizzare eventuali scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale. Tra i sette fondamentali, esistono delle precise affinità. Primo con Settimo: Energia di base con Energia spirituale. Secondo con Sesto: Energia del sentire a livello materiale con Energia del sentire a livello extrasensoriale. Terzo con Quinto: Energia della mente operativa e del potere personale con Energia della mente superiore e della comunicazione. Quarto: ponte tra i tre superiori ed i tre inferiori e fucina alchemica della trasformazione. Ad ogni Chakra è associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra, il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno zodiacale.
Il nostro collegamento energetico al regno della coscienza pura e della nostra essenza spirituale.
Poiché il sistema dei chakra è il centro d'elaborazione principale per ogni funzione del nostro essere, il bloccaggio o una insufficienza energetica nei chakra provoca solitamente disordini nel corpo, nella mente o nello spirito. Un difetto nel flusso di energia che attraversa il dato chakra provocherà un difetto nell'energia fornita alle parti connesse del corpo fisico, così come interesserà tutti i livelli dell'essere. Ciò perché un campo di energia è un'entità Olistica; ogni parte di esso interessa ogni altra parte.
I sette chakras, con le corrispondenze che esistono fra loro e le funzioni differenti che interessano la totalità del nostro essere, sono di importanza grande per il "ricercatore" energetico. È importante sapere, tuttavia, che la comprensione del sistema dei chakra, crediamo, non è un'aggiunta utile per chi lavora con la guarigione. Il vero "healer" del campo di energia imparerà espandere la sua coscienza e sperimentare ciascuno dei centri come regno dell'essere. Mentre cominciate a percepire i chakras, mentre vi esercitate nel passare le mani e a sentire l'energia lungo i canali, potete desiderare di sperimentare la sensazione della natura unica di ogni chakra, nella vostra consapevolezza. E potete anche cominciare a guadagnare una certa comprensione nello stato di ogni centro nei vostri pazienti o amici.
I chakras nella nostra realtà' sensibile non esistono come "parti" del corpo fisico (sono realmente modelli di energia) ma ci sono determinate posizioni specifiche sul corpo, che corrispondono ai chakras, cinque lungo la spina dorsale e due sulla testa. Ogni chakra inoltre ha un certo colore dello spettro di luce visibile: il colore intrinseco del chakra. Poiché sono entità spirituali, è impossibile trasporre una spiegazione completa della loro natura solo con le parole, ma la spiegazione qui sotto fornirà un'introduzione alla natura di ciascuno.
Primo Chakra: Sta ad indicare come sta in quel momento la persona rispetto alle sue energie fisiche. Se la persona è contenta di vivere, se è in buona salute, perlomeno se crede d'essere in buon rapporto con il suo corpo, se ha voglia di divertirsi, di giocare. Questo Chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, all'intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale. Le patologie che possono causare il suo funzionamento disarmonico sono: emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. Rientrano nella sfera dell'influenza del primo Chakra i bisogni primari dell'individuo, relativi alla sopravvivenza. Se c'è un funzionamento eccessivo di questo Chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientate alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale; si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa. Qualora ostacolati, si reagisce con aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali; in questo atteggiamento c'è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere. Se invece vi fosse un'insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali. l'insicurezza esistenziale, nell'accezione più legata agli istinti primordiali, sarà il problema principale, ci si sentirà come se si fosse perso ogni punto d'appoggio. Ogni fatto della vita diventerà insormontabile, perciò si sogneranno condizioni più facili, più piacevoli e meno faticose, generando fughe mentali dalla realtà contingente. Se i Chakra superiori si sono sviluppati maggiormente rispetto agli inferiori, si avrà la sensazione d'essere fuori dal mondo, vivendo profondamente un senso di estraneità e di solitudine assoluta e senza speranza. Se il blocco energetico interessasse anche il terzo Chakra, oltre al primo, ci si potrebbe trovare in presenza d'anoressia. I cibi utili per attivare o riequilibrare il C. della base sono le proteine, le carni, noci, fagioli, uova e prodotti caseari. Le Pietre Collegate con Il Primo Chakra sono: Tormalina Nera, Ossidiana, Ossidiana Fiocco Di Neve, Onice, Ematite, Occhio Di Falco, Granato, Rubino, Corallo e Diaspro Rosso.
Secondo Chakra: É localizzato poco al di sopra del pube, ed è associato alle gonadi, ai genitali, ai reni, al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua funzione è legata al desiderio, al piacere, alla sessualità, alla procreazione, alla capacità di provare emozioni primordiali non mentali. Gli organi collegati con il secondo Chakra sono: intestino, vescica, utero, ovaie, prostata. I reni sono proprio il simbolo della paura. Le disfunzioni del secondo Chakra provocano a livello fisico impotenza, frigidità, patologie dell'apparato genitale, anche a livello lesionale (fibromi, adenomi prostatici, ecc.), dell'apparato urinario e rigidità lombosacrale. Dal punto di vista psicologico un secondo Chakra scompensato comporta mancanza di autostima, fobie, panico ed ansietà. Dal punto di vista emozionale, lo squilibrio di questo Chakra può condurre alla ricerca ossessiva del piacere, anche e soprattutto a livello sessuale sino all'aberrazione, qualora sia iperfunzionante, ma anche ad una totale chiusura nei confronti della sessualità della vita, generando una sorta d'anestesia della capacità di provare gioia non intellettuale, qualora sia invece ipofunzionante. Questo Chakra si riscontra spesso scompensato nei soggetti di sesso femminile (si tenga presente che la polarità propria di questo Chakra, come quella di tutti i Chakra pari, è Yin). Il secondo Chakra indica la nostra parte emozionale, le nostre paure, le cose che ci hanno spaventato, che ci paralizzano. É il primo passo dell'energia verso la smaterializzazione. Vale sempre la pena di ricordare, che i quattro principi alchemici sono in fondo i quattro principi dell'energia:
· 1) principio: nell'uno è il tutto, cioè nella mia cellula avviene la stessa cosa che avviene nella cellula della galassia;
· 2) principio: la materia è la parte invisibile dell'invisibile, cioè quello che noi vediamo materializzato, è la parte che noi abbiamo reso tangibile rispetto all'omologa energia invisibile;
· 3) principio: come in alto così in basso e viceversa, cioè lo Yin e lo Yang, il bianco e il nero, il giorno e la notte, la luce e il buio, ovvero quello che avviene ad un livello avviene anche all'altro livello.
· 4) principio: la natura è costantemente rinnovata dal fuoco, vale a dire che solo nella fede quello che ti brucia dentro ti permette di rinnovare la tua vita. Le pietre collegate con il secondo Chakra sono: Agata Corniola, Eliotropio, Crisocolla, Crisoprasio, Quarzo Femmina, Ammonite, Angelite, Pietra Di Luna, Opale, Giada, Tigre Di Ferro, Howlite, , Legno Pietrificato, Magnesite e Magnetite.
Terzo Chakra: In lingua sanscrita viene chiamato Manipura, che significa città dei gioielli. Esso è localizzato a livello del plesso solare, ed è associato a fegato, pancreas, stomaco, milza, parte alta dell'intestino ed a tutte le funzioni metaboliche e vegetative. Dal punto di vista psico-energetico, la sua funzione più importante è relativa all'affermazione personale ed all'esercizio del potere individuale rispetto al sociale ed all'ambiente in generale (indica la realizzazione della persona, quanto la persona vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto una persona vuole e desidera combattere per se stesso, quanto una persona si ama). Le patologie principali espresse dal terzo Chakra riguardano tutte le malattie metaboliche, quali il diabete, le iperlipidemie, le insufficienze epatiche, la cirrosi, le ulcere gastriche e duodenali, i tassi glicemici, ecc., nonché tutte le patologie riguardanti i processi di nutrizione, digestione ed assimilazione. Dal punto di vista psico-energetico è a livello di questo Chakra che si generano le forze emotive dirette verso l'ambiente esterno: i sentimenti d'amicizia, rancore, simpatia, antipatia, ecc. Esso è il fondamento della personalità sociale. Il funzionamento disarmonico di questo Chakra genera il desiderio sfrenato di potere, di manipolazione, per poter stravolgere la realtà sempre e a proprio favore; tendenzialmente si potrà notare un atteggiamento iperattivo, il quale viene messo in atto per nascondere il senso d'inadeguatezza e vuoto che è causato dall'impotenza a gestire le situazioni di potere assoluto che si pretenderebbe d'esercitare. La serenità interiore sarà fortemente compromessa e, ovviamente, sarà principale la soddisfazione del benessere materiale, sia pure a discapito di qualunque sentimento piacevole, giungendo addirittura a ritenerli indesiderabili e fastidiosi. Il soggetto che soffre di uno scompenso del terzo Chakra è portato a perdere il controllo delle proprie emozioni, ed a sviluppare un atteggiamento fortemente aggressivo, necessario per non permettere agli altri di mettere a nudo la propria pochezza interiore, fatto questo che smaschererebbe i giochi di potere di cui questo soggetto vive, creando una situazione di paralisi energetica che si esprimerebbe come impotenza disperata e disperante; un esempio di questo soggetto sconfitto, può essere data dall'immagine di quelle persone in genere di mezza età, ma sempre più spesso anche giovani, che trascorrono il proprio tempo in attività annichilenti e distruttive, quali il bere, fare uso di droghe più o meno riconosciute come tali, e che in genere hanno in famiglia un atteggiamento fortemente aggressivo e prevaricatore. A questi infatti fa seguito una situazione fortemente depressiva. In questo caso il soggetto avrà come obiettivo principale l'essere accettato e benvoluto dagli altri, e per raggiungere questo scopo negherà a se stesso per conformarsi al modo di pensare delle persone cui desidera piacere, soffocando e negando completamente i propri desideri ed emozioni; ciò nonostante, anzi, proprio a causa di questo atteggiamento frustante, aumenteranno le prepotenze e le angherie verso i membri della propria famiglia. Gli alimenti che possono essere utili per riequilibrare il terzo C. sono gli amidi, le farine integrali e gli zuccheri semplici. Le pietre collegate con il terzo Chakra sono: Pirite, Citrino, Topazio, Pietra Del Sole, Malachite, Quarzo Occhio Di Tigre, Malachite-Azzurrite, Malachite-Crisocolla, Diaspro Giallo, Blenda, Quarzo Rutilato, Aragonite, Calcite Arancio, Ambra ed Andalusite.
Quarto Chakra: Il Chakra del Cuore è collocato sullo sterno, all'incirca all'altezza della linea mediana orizzontale dei seni. Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione ed al sistema linfatico; le patologia connesse al suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari, ecc. Nel caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si potranno avere sintomi a livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea, aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche. Dal punto di vista psichico ed emozionale, si tende ad amare gli altri solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi possono dare in cambio. Qualora invece il Chakra fosse ipofunzionante, a livello fisico si evidenzierà un cattivo funzionamento del diaframma, con problemi respiratori e cardiaci, mentre dal punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad esprimere sentimenti d'odio e rancore, oppure di freddezza, indifferenza od insensibilità. Il quarto Chakra è il centro dell'intero sistema energetico dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al cielo. É per mezzo dell'attività armonica di questo Chakra che le persone sono in grado di entrare in simpatia con tutto ciò che esiste, e di coglierne la bellezza e l'armonia. Infatti la funzione di questo centro energetico è quella della capacità di esprimere amore puro ed incondizionato. Il quarto Chakra è il centro che consente lo sviluppo e l'utilizzo della capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri. Gli alimenti in relazione a questo Chakra sono i vegetali, poiché racchiudono in sé l'energia vitale della luce solare (cielo), e contemporaneamente l'energia vitale che proviene dalla terra. Le pietre collegate con il quarto Chakra sono: Quarzo Rosa, Kunzite, Rodocrosite, Rodonite, Tormalina Rosa, Tormalina Rosa/Verde, Tormalina Verde, Dioptasio o Pietra Delle Fate, ed Olivina o Peridoto o Crisolito.
Quinto Chakra: É il centro della capacità umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. É lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la creatività del Chakra sacrale si unisce alle energie degli altri Chakra. Possiamo esprimere soltanto ciò che abbiamo in noi stessi, e una delle finalità del quinto Chakra è proprio quella di consentirci un certo spazio interiore, che ci permetta di riflettere sui nostri pensieri e comportamenti. Quando sviluppiamo il Chakra della gola, i nostri pensieri non saranno più dominati dalle emozioni o dalle sensazioni fisiche, il che rende quindi possibile una conoscenza oggettiva. Le parti connesse al quinto Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacità di comunicare, non solo verso l'esterno, ma anche verso la propria interiorità; è tramite questo Chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perciò le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra Le pietre collegate con il quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese, Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu, Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite Verde e Calcite Blu.
Sesto Chakra: É localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed anche comandare. Questo Chakra è collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al cervelletto. Questo centro energetico è importante più che per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico, soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è correlata la capacità e l'equilibrio psicospirituale, la corretta percezione di sé in relazione a sé stessi, ad un livello energetico che possiamo definire intuitivo, sensitivo, quindi oltre la mente. Molto probabilmente è a disfunzioni di questo Chakra che si possono far risalire patologie psichiatriche gravi, come ad esempio la schizzofrenia. Inoltre, poiché esso e associato alla regolazione di tutti i cicli dei vari piani della persona (fisici, mentali, emozionali, spirituali) occorre fare la seguente considerazione: ogni ciclo è un'oscillazione di tipo bipolare, perciò metaforicamente, ma poi neppure tanto, è caratteristica intrinseca del sesto Chakra il passaggio dalla luce al buio, anche in senso metafisico; da questo s'evidenzia come il buio dell'anima, spesso catalogato come depressione o peggio, possa essere riferito alla sua disfunzione. Il sesto Chakra rappresenta il pensiero, viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio. Questa è la sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità intellettuali, nonché della memoria e della volontà. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di più il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà produrre l'energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Quando il Chakra del cuore è aperto e in congiunzione con quello del terzo occhio, possiamo trasmettere le nostre energie guaritrici sia da vicino che da lontano. Nello stesso tempo possiamo avere accesso a tutti i livelli della creazione, livelli che vanno anche al di là della realtà fisica. Una conoscenza di questo tipo ci perviene sotto forma di intuizioni, di chiaroveggenza e d'ipersensibilità nell'udire e nel percepire. Cose che prima avevamo sospettato solo vagamente, ci appaiono ora chiaramente. Le pietre collegate al sesto Chakra sono: Ametista, Fluorite, Sugilite, Lepidolite ed Azzurrite.
Settimo Chakra: È localizzato al vertice del cranio, nella zona del Bregma. É un Chakra non fisico, che si può in buona sostanza definire l'interfaccia tra la coscienza individuale e quella cosmica, universale. Non esiste un settimo Chakra bloccato, può essere soltanto più o meno sviluppato, in relazione al personale cammino spirituale dell'individuo. Non vi sono patologie note e specifiche legate a questo centro energetico, né a livello fisico né a livello mentale o spirituale; si sa solo che l'energia elaborata a questo livello ha effetti su tutti i tessuti e le funzioni dell'organismo, in modo più o meno evidente, intenso ed efficace. Il settimo Chakra è collegato al centro della sommità della testa, ed è rivolto verso l'alto; è collegato con il cervello e la ghiandola pineale. Qui siamo collegati con la sfera dell'essere, che racchiude tutte le forme e le caratteristiche non manifestate. Da questo luogo, un tempo abbiamo iniziato il nostro viaggio verso la vita, e sempre qui proviamo l'unità con il nostro principio originario divino, del quale tutti noi facciamo parte; ed è qui che il nostro campo personale d'energia diventa un tutt'uno con l'universo. Il cammino verso lo sviluppo del settimo Chakra viene indicato dal colore viola. Viola è il colore della meditazione e della devozione. Mentre si è in grado di influenzare intenzionalmente l'attivazione dei sei centri energetici inferiori, nel caso del settimo centro, tutto quello che possiamo fare è aprire noi stessi, e lasciare che le cose accadano attraverso di noi. Utilizzare le energie del settimo Chakra in terapia può essere utile quando si debba fare fronte a situazioni traumatiche gravi; infatti, per es. in relazione ai Fiori di Bach, il rimedio che più frequentemente viene associato al settimo Chakra è Rescue. Le pietre collegate al settimo Chakra sono: Quarzo Ialino o Cristallo Di Rocca, Pietre/Quarzo Ialino, Selenite, Quarzo Elestiale, Calcite Trasparente, Apofillite o Pietra di Poona, Quarzo Latteo, Diamante, Fluorite e Diamantino di Herkimer. Va ancora detto che il sesto ed il settimo Chakra risultano raramente squilibrati, mentre negli adulti quelli più frequentemente scompensati sono il terzo ed il quarto, e nei bambini il primo ed il secondo. A proposito del secondo Chakra, occorre precisare che spesso si trova scompensato nei soggetti femminili che vivono la loro sessualità, intesa sia in senso fisico che psichico, in modo conflittuale, sia a livello d'interiorità sia a livello di rapporti interpersonali o sociali.